Tag

cremona

Browsing

La luna di miele è il viaggio per eccellenza, il più importante e sentito, il cui ricordo resta per sempre nel cuore. Bisogna organizzarlo con sapienza e con l’esperienza che deriva dalla conoscenza diretta dei luoghi e delle possibilità che offrono, seguendo il gusto e le esigenze della coppia di sposi.

È questo il nostro lavoro: organizzare il viaggio di nozze perfetto!

Scegliere un viaggio di nozze è più di una semplice questione di destinazioni e prezzi: per riuscire a vivere le atmosfere, le esperienze e il romanticismo provando le emozioni più belle, è necessario un viaggio costruito su misura. Noi abbiamo un’esperienza ventennale e possiamo garantirti il supporto da una rete di colleghi esperti capace di offrirti il meglio a prezzi competitivi. Come decidere il viaggio di nozze: un’idea!

Idee viaggi di nozze
Un viaggio perfetto parte da un’idea, uno spunto che puoi trovare nella selezione di offerte che proponiamo qui accanto: trova quella che ti convince di più e inviaci una richiesta di preventivo senza impegno, sarà il tuo primo passo al quale risponderemo mettendoci in contatto con te e, insieme, realizzeremo il miglior viaggio di nozze seguendo i tuoi sogni e i tuoi desideri.

Viaggio di Nozze dove andare Mare, avventura, cultura e scoperta
Scegli il tuo viaggio di nozze a colori 
MESSICOVOLO, 7 NOTTI, DA 1.160 €
STATI UNITIVOLO, 10 NOTTI, DA 1.540 €
SEYCHELLESVOLO, 7 NOTTI, DA 3.670 €
MAURITIUSVOLO, 7 NOTTI, DA 1.380 €
GIAPPONEVOLO, 11 NOTTI, DA 2.220 €
GIORDANIAVOLO, 7 NOTTI, DA 1.720 €
AUSTRALIAVOLO, 19 NOTTI, DA 4.080 €
SUDAFRICAVOLO, 7 NOTTI, DA 2.800 €
POLINESIAVOLO, 7 NOTTI, DA 3.400 €
ORIENTEVOLO, 10 NOTTI, DA 1.920 €
CARAIBIVOLO, 7 NOTTI, DA 1.570 €
NUOVA ZELANDAVOLO, 15 NOTTI, DA 5.620 €

VIAGGIO IN GIAPPONE

4 giorni a Tokyo
Tokyo è vasta: è meglio non pensare a una singola città, ma a una costellazione di città che sono cresciute insieme; i suoi distretti variano molto per carattere, da quello elettronico di Akihabara ai giardini e ai santuari imperiali di Chiyoda, dall’iperattiva mecca della cultura giovanile di Shibuya ai negozi di ceramiche e ai mercati dei templi di Asakusa.
Si rimane sbalorditi davanti alle attrazioni turistiche: per la maggior parte dei visitatori l’esperienza di Tokyo è semplicemente quella di girovagare a caso e assorbire l’atmosfera, facendo capolino nei negozi che vendono cose strane e meravigliose, ristoranti di assaggio dove non si può riconoscere una singola cosa nel menu (o nel piatto) e trovare oasi inaspettate di calma nei tranquilli terreni di un santuario shintoista di quartiere.

Giornata ad Hakone
Hakone è tra i luoghi più in voga tra i giapponesi stessi che vogliono fare una breve vacanza rilassandosi, e gli onsen all’interno dei ryokan sono molto rinomati.
Questa zona fa parte del Parco Naturale Nazionale Fuji-Hakone-Izu e la cosa che salta immediatamente agli occhi è lo spettacolare lago Ashinoko che fa da cornice al Monte Fuji e soprattutto nelle giornate serene questo panorama si trasforma in qualcosa di veramente spettacolare.
Ad Owakudani, chiamata anche “La valle del Gran Bollore”, vi si trovano sorgenti termali e solfuree in quanto è attorno al cratere vulcanico.

Due giorni a Nagoya
Quarta città del Giappone e capoluogo della provincia di Aichi, Nagoya si trova nel cuore del Giappone centrale, in una delle più importanti aree economiche e industriali del Paese. La città si è sviluppata nel corso del XVI secolo grazie al fondatore della dinastia di shogun Tokugawa, Ieyasu Tokugawa.
Sempre in queste giornate sarà prevista un’escursione a Magome Tsumago: località turistica ma che mantiene comunque intatto il suo fascino antico, ed è qui che inizia il percorso che ripercorre l’antica via Nakasendo e che collega Magome a Tsumago, il percorso sale tra le montagne ed il sentiero è ben segnato ed è spesso lastricato di pietra, non è una passeggiata impegnativa e la si percorre in circa tre ore. Durante il percorso ci si immerge nella natura, tra risaie, boschi e cascate.

Due Giorni a Takayama
Takayama è una città nel Giappone centrale, nella prefettura di Gifu, che attira ogni anno decine di migliaia di turisti entusiasti.
Seppur sia una città con oltre 90000 abitanti si tratta di un luogo speciale in quanto l’atmosfera è rilassata ed è la stessa che probabilmente c’era al tempo della costruzione.
Famosi sono suoi mercati, dove iniziare con gusto la mattinata e le casette di legno in stile “villaggio sulla collina”.
Tra Takayama e Kanazawa si trova il villaggio di Shirakawa-Go, patrimonio mondiale dell’Unesco, sono presenti circa un centinaio di case vecchie di circa 2 secoli, molto importanti per quanto riguarda la cultura e la storia di chi ha abitato in queste zone.
Giornata a Kanazawa
Piccola perla tra i fiumi Saigawa e Asanogawa. In perfetto equilibrio tra mare e montagna, Kanazawa, che conta circa 460 mila abitanti, sorge al centro della costa settentrionale dell’isola di Honshu, la più grande delle isole dell’arcipelago giapponese.
Con clima mite, che non raggiunge quasi mai temperature sgradevoli, sembra di rivivere un passato storico ricco di fascino dove geisha, samurai e ninja si muovono in uno scenario pittoresco, grazie al fatto che nessuna guerra è mai riuscita a scalfire il ricchissimo patrimonio storico-culturale di Kanazawa.

4 giorni a Kyoto
Kyoto, antica città di circa un milione e mezzo di abitanti, che ha avuto origine la cultura giapponese. Gli oltre 1200 anni della sua storia e cultura attraggono e stupiscono turisti da tutto il mondo.
Questa bellissima e affascinante città del Giappone è situata nella parte Centro Occidentale dell’isola di Honshu ed è stata la Capitale del Paese dal 794, per volere dell’Imperatore, per più di 1000 anni.
Qui ha avuto luogo la nascita di diverse forme d’arte giapponesi, come la famosa cerimonia del the; l’arte dell’ikebana, ossia la disposizione dei fiori, nata inizialmente da un’offerta floreale buddista; il teatro Kabuki.

Vuoi aggiungere un commento a questo articolo?
Effettua il Login sul nostro blog e lascia il tuo messaggio agli sposi

La luce di Tangeri acceca, quando la vedi dall’Hotel Continental al mattino.

L’azzurra Chefchaouen è piena di gatti e di bambini, i gatti sono sacri e inviolabili, come anche i bambini…

Fes mi sembrava l’inferno invece, con le sue concerie puzzolenti e i suoi vicoli invivibili. Fino a quando non l’ho vista dall’alto in tutta la sua grande bellezza.

Ma Volubilis e Chellah toccano l’anima, non si può spiegare un’emozione, fortuna che ci sono le foto…

Rabat è viva e discreta, pulita la spiaggia e pulito il suo mare, pulite le sue strade e i suoi vicoli, la sua kasbah pura poesia.

Che paese straordinario il Marocco

0100%

LISTA NOZZE CHIUSA!

Se intendi contribuire al Viaggio di Giacomo e Mafalda chiama al numero 0372458030 per ulteriori informazioni oppure compila subito il modulo qui sotto per essere contattato e inviare un messaggio agli sposi! 

immergersi nelle antichità del centro America e un tuffo nel mare dei Caraibi

IL NOSTRO VIAGGIO: 

3 giorni nella Grande Mela

Soprannominata la Grande Mela, New York, cosmopolita per eccellenza, resta una delle mete turistiche più desiderate del mondo, un set che non smette mai di ispirare scrittori e registi. New York raccoglie il meglio dell’arte, del design, dell’architettura e della musica di tutto il mondo. I luoghi più caratteristici della metropoli sono i grattacieli come l’Empire State Building e l’estesa zona di Central Park, il teatro di Broadway è illuminato dai neon di Times Square.

3 giorni a Città del Messico è un’affascinante capitale che, con le sue numerose attrazioni, non può che conquistare ogni turista. Con 16 delegazioni e 300 quartieri, le colonias, costituisce infatti uno degli agglomerati urbani più grandi al mondo, i cui contrasti possono sopraffare chi la visita per la prima volta. La maggior parte delle attrazioni turistiche si concentra nel centro storico con la famosa Plaza de la Costitutiòn dove dalle sue strade si snoda il patrimonio artistico, culturale e storico della città.

La splendida Morelia per 3 giorni, capoluogo del Michoacàn, uno stato nella zona centrale del Messico, che dalle montagne della Cordillera Neovolcànica si estende fino all’Oceano Pacifico, dal 1991 è iscritta nella lista del Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO grazie al suo suggestivo centro storico coloniale, perfettamente conservato. Il centro storico della città mantiene il suo antico aspetto coloniale spagnolo, anche i nuovi edifici ripropongono facciate di pietra calcarea ispirata proprio a quello stile, che si fonde con le influenze della cultura preispanica e delle tradizioni del luogo.

3 Notti a Mérida, la vivace capitale dello stato messicano dello Yucatán, è un paradiso tranquillo. La tranquillità della città e la bellezza delle sue strade ne fanno un luogo di eleganza e contrasto tra case coloniali, rovine maya e architettura.  Il punto centrale della città è rappresentato da Plaza de la Independencia, circondata dalla Cattedrale di Mérida, simile a una fortezza, e dall’Iglesia de la Tercera Orden, in pietra calcarea bianca, entrambe chiese dell’epoca coloniale costruite utilizzando resti di antichi templi maya.
Secondo The Guardian, Merida è stata nominata tra i primi posti al mondo da visitare nel 2017. Lonely Planet ha nominato Merida come la capitale americana della cultura nel 2017 per la sua musica vivace e la sua sfarzosità culturale.

Uxmal e Kabah sono due antiche città Maya situate a sud di Mérida. Comprendono due dei siti archeologici più importanti della penisola dello Yucatan. Uxmal, che nell’antico linguaggio Maya vuol dire “Tre volte ricostruita”, venne fondata nel VI secolo d.C., raggiungendo il suo massimo splendore durante il Periodo Classico Maya, quando fu eletta centro cerimoniale più importante dalla civiltà Puuc. La struttura più imponente è la grande piramide dell’Indovino, alta 30 metri e sarebbe il risultato finale di cinque fasi di edificazione.  El Cuadràngulo de las Monjas è certamente l’edificio più elegante e maestoso del sito archeologico di Uxmal, insieme a El Palacio del Gobernador e al campo adibito al gioco della pelota. Kabah è anch’esso un sito Maya sulla penisola dello Yucatan collegato alla vicina Uxmal da una strada rialzata cerimoniale. I suoi edifici risalgono al IX secolo e sono in stile architettonico Puuc. Kabah è meglio conosciuto per il suo straordinario palazzo completamente ricoperto da maschere del dio della pioggia Chac, questa massiccia ripetizione di un singolo insieme di elementi è insolita nell’arte Maya e offre uno spettacolo impressionante, ad aggiungere ulteriore magia al luogo è la foresta, che avvolge per intero il sito archeologico.

Nella penisola dello Yucatán, all’interno dello Stato omonimo, è situato uno dei siti archeologici più famosi e sorprendenti al mondo: Chichén Itzá, il complesso monumentale realizzato dalla popolazione Maya, che ad oggi figura tra i meglio conservati e più visitati di tutto il Messico. Nel 1988 all’area è stato conferito il riconoscimento di Patrimonio UNESCO, giusto titolo ad un sito archeologico che è stato definito come una delle nuove Sette Meraviglie del Mondo nel 2007. Il centro della città è dominato dalla grande piramide di Kukulkan, caratterizzata da quattro scalinate che corrono lungo tutti i lati. Altro tempio di notevole rilievo è il Tempio dei Guerrieri, una grande piramide a gradoni circondata da alcune file di colonne rappresentanti altrettanti guerrieri Maya. Sulla sommità della piramide svetta un altare utilizzato per i sacrifici. Una delle particolarità degne di nota è il campo di pelota più grande dello Yucatán, lungo ben 166 metri e largo 68. Non meno interessante è l’edificio definito El Caracol, corrispondente ad un osservatorio astronomico.

Ultima tappa del viaggio  5 notti a Isla Mujeres, isola situata di fronte alla città di Cancun, e anch’essa inclusa nello Stato del Quintana Roo. Si estende per poco più di 7 chilometri ed è larga circa 650 metri. L’isola offre alcune spiagge a dir poco stupende, il cui richiamo è talmente forte che ogni anno la zona viene raggiunta da migliaia di turisti provenienti da tutto il mondo. Autentico paradiso per gli appassionati di snorkeling, l’intera area offre acque limpide e cristalline, oltre che fondali meravigliosi, caratterizzati da una fauna ed una flora marina assai preziose. Facendo diving si potranno esplorare grotte sottomarine, antichi relitti abbandonati sul fondo del mare e persino un interessante museo subacqueo, situato a circa otto metri di profondità, nel quale sono conservate diverse sculture realizzate dall’artista britannico Jason deCaires Taylor. Tra le dieci spiagge più belle al mondo, Playa Norte, che incanta i visitatori con la sua sabbia candida accarezzata da acque limpidissime.

Vuoi aggiungere un commento a questo articolo?
Effettua il Login sul nostro blog e lascia il tuo messaggio agli sposi

Tra festival musicali, anniversari e celebrazioni ecco i Paesi da visitare l’anno prossimo

Il desiderio di vivere momenti unici è uno dei trend che più si sono affermati in questi ultimi anni: quello dei viaggi esperienziali, itinerari personalizzati arricchiti da proposte a tema siano esse culturali, sportive, oppure naturalistiche e gastronomiche.

Dal Gran Canyon americano fino ai colossi avveniristici di Shanghai ecco, suggeriti dai consulenti per viaggiare di CartOrange nove luoghi in cui andare per poter vivere un’esperienza irripetibile.

USA: il Grand Canyon, un secolo di vita – Il 2019 è l’anno delle “Centennial Celebrations” del Grand Canyon National Park in Arizona: l’anno prossimo sarà dunque il periodo migliore per visitare questo e altri parchi americani, perché ci saranno moltissime iniziative speciali, tra mostre, concerti e celebrazioni di ogni tipo.

Mondiali di rugby in Giappone – I mondiali di rugby che si terranno tra settembre e novembre attireranno numerosi turisti, e in più si stanno ultimando i preparativi per le Olimpiadi di Tokyo 2020. Tutto è pronto per accogliere i visitatori che potranno assistere al Takayama Matsuri di ottobre, uno dei più importanti festival giapponesi. Per completare, una serata al Kokugikan di Tokyo a settembre, oppure a Fukuoka (Kokusai Center) a novembre, per assistere al torneo di Sumo.

Architettura del futuro in Cina – Oggi un viaggio nel Paese della Grande muraglia deve comprendere almeno una sosta nei nuovi musei, come il Guardian Art Center a Pechino, il Tai Kwun Center for Heritage and Arts a Hong Kong e l’ultimissimo arrivato, il TANK a Shanghai, che dovrebbe inaugurare a marzo 2019. Per chi ama la tradizione, da Shanghai, prendendo il Maglev (treno a levitazione magnetica), è possibile visitare le antiche città d’acqua famose per le architetture tradizionali cinesi e i ponticelli che collegano le viette ospitanti botteghe e case tradizionali.

Il museo del design in Scozia – La Scozia è una meta nota agli italiani soprattutto per i castelli, gli scenari naturali, le tradizioni. La novità è che sta diventando un polo di attrazione per gli amanti del design.Infatti, il nuovo Victoria and Albert Museum a Dundee, inaugurato appena lo scorso settembre, si candida ad essere una delle mete culturali più interessanti dei prossimi anni e promette di riqualificare una zona poco frequentata e conosciuta.

Monasteri buddhisti in Sud Corea – In questo Paese dell’Estremo Oriente ci sono molti luoghi da scoprire, come gli stupendi monasteri buddisti del meridione, che sono da poco entrati a far parte della lista dei patrimoni dell’umanità protetti dall’Unesco.

In Marocco con Papa Francesco – Papa Francesco sarà il secondo pontefice a visitare il Marocco fra il 30 e il 31 marzo prossimi. Oltre alla capitale, Rabat, e a Casablanca, la città più grande e il principale centro economico, CartOrange consiglia un soggiorno in riad nella mitica medina di Marrakesh per godersi ogni angolo e viuzza, fino a giungere nella bellissima Piazza di Jemaa El Fna per godersi lo spettacolo degli incantatori di serpenti, farsi disegnare un tatuaggio all’henné e assaporare delle prelibatezze della cucina tipica.

Nuovi alberghi in Giordania – Un Paese mediorientale da visitare in comodità e sicurezza è la Giordania, che negli ultimi anni ha investito molto nel turismo, forte della presenza di strepitosi siti archeologici che oggi si avvalgono di nuovi e confortevoli di hotel e resort nelle principali città, a Petra e sul Mar Morto. Ma a essere magico è il deserto: come il Wadi Rum, il più grande della Giordania, da esplorare con un’escursione in jeep 4×4.

Nei Balcani per la musica – I Paesi della ex Yugoslavia si stanno affermando come meta prediletta dai giovani per via dei prezzi contenuti e dell’offerta turistica sempre più ricca. Nel 2019 ci sarà fermento per alcuni festival musicali emergenti, come l’Ultra Europe in Croazia (Spalato, 12-14 luglio) per la musica elettronica. Da non dimenticare anche EXIT festival in Serbia, a Novi Sad (4-7 luglio) e anche Sea Dance a Budva (agosto, date da definire), occasione per scoprire il magnifico mare del Montenegro.

In Finlandia con i bambini – Viaggiare con i bambini vuol dire pensare costantemente a come interessarli e intrattenerli, e i Paesi del Nord Europa sono pieni di proposte ed eventi dedicati proprio ai più piccoli. in Finlandia a Tampere è aperto il museo dei Mumin, i personaggi creati da Tove Jansson, ed è pieno di attrazioni interattive. Da non perdere nel 2019 anche il Carnevale di Lahti, il festival di teatro per bambini a Kouvola e Hippalot, festival di arte che coinvolge grandi e piccoli a Hämenlinna.

Lo abbiamo visto nei film, nelle serie TV e anche in diversi servizi che ne parlano:

il Natale negli USA è un evento da non perdere.

Per gli americani è una festa particolarmente sentita e visto che hanno l’abitudine di mostrare (a volte anche eccessivamente) le loro emozioni, le città a dicembre diventano ancora più impressionanti.

È decisamente una buona idea scegliere il periodo natalizio per un viaggio negli Stati Uniti, ma ricordatevi di preparare per tempo tutto il necessario prima del viaggio, come il passaporto con il microchip elettronico, l’autorizzazione al viaggio ESTA e anche un’assicurazione idonea, visto la carissima sanità statunitense.

Andiamo al dunque e vediamo 8 mete da tenere in considerazione per una vacanza di Natale negli USA.

Orlando:

per le vacanze di Natale Orlando e i suoi parchi (come il Walt Disney World, Legoland, gli Universal Studios, ecc…) diventano più magici che mai. Vengono organizzate feste, sfilate, fuochi, nevicate artificiali e molto altro. Le attrazioni sono veramente tante, le spiagge indimenticabili della Florida sono vicinissime quindi… quale meta migliore per chi vuole rilassarsi abbronzandosi, ma anche divertirsi e infine non perdere l’atmosfera natalizia?.

New Orleans:

concerti di Natale e centinaia di abitanti e turisti nel pieno spirito natalizio che si riuniscono e cantano i “Christmas Carols” (i canti di Natale) in Jackson Square. Un’atmosfera magica che non lascia nessun turista indifferente e che coinvolgerà anche le persone meno abituate a questo tipo di “manifestazioni pubbliche”.

New York:

non c’è molto da aggiungere, tutti i film e serie TV mostrano la magia che aleggia nella Grande Mela nel periodo di Natale. Tra le visite immancabili a New York ci sono quella all’albero di Natale gigante del Rockefeller Center e alla più famosa pista di pattinaggio sul ghiaccio del mondo nel Winter Village del Bryant Park.

La California:

chi ha detto che per pattinare bisogna per forza andare a New York? In California ci sono moltissime attrazioni natalizie. Per esempio la città di Los Angeles (come al dire il vero anche altre metropoli statunitensi) installa una pista di pattinaggio sul ghiaccio in Pershing Square e organizza altri numerosi eventi a tema. A San Francisco c’è inoltre l’enorme albero di Natale che illumina Union Square, mentre a San Diego ci si può godere un Natale in stile senza soffrire il freddo.

Miami:

impossibile non nominare quest’altra famosa destinazione natalizia statunitense. Dopo Orlando, Miami è un’altra meta imperdibile sia per chi vuole godersi il sole e il mare d’inverno, sia per chi ama il divertimento e il caos. Nonostante quello che possono trasmettere i classici cinepanettoni natalizi, il Natale a Miami è una vacanza adatta a tutti.

Las Vegas:

una meta che ha ben poco di natalizio, ma che può essere sicuramente un modo diverso di passare la vacanze di Natale. Niente impedisce di fare il cenone altrove! Ma il resto delle vacanze tentare la fortuna in uno dei tanti casinò della Sin City può essere elettrizzante, sicuramente originale e indimenticabile.

fonte italiachiamaitalia

Succede sempre qualcosa, di bello o di drammatico, dipende cosa uno vuol vedere, ma non passa un minuto che succede qualcosa.
I mondi paralleli qui si incrociano, in un limbo musicale dove il samba esplode i suoi controtempi senza ritegno… Ma se uno pretende di capire, è meglio non venire. Rio non si può capire, si può solo scegliere da che parte guardare.

Pensavo allo stupore del primo esploratore spagnolo che nel XVI secolo sentì da lontano il fragore delle cascate per poi trovarsele di fronte, nella loro spaventosa bellezza.

Si, spaventosa bellezza è la definizione più giusta credo. O almeno è quello che ho provato io, guardandole dall’alto verso l’abisso, diversamente dall’esploratore spagnolo che immagino ci sia arrivato da sotto..
In ogni caso non ci sono parole per descriverle: quando la massa d’acqua è all’apice del suo volume sembra di trovarsi di fronte a una divinità, a un fenomeno sovrannaturale.
Questo probabilmente pensava anche il popolo Guaranì, che le cascate le  conosceva da molto prima dell’arrivo dei “civilizzatori” europei. I quali civilizzatori faticano ancora oggi a capire perché non bisogna gettare rifiuti e bottigliette di plastica giù per la cascata..
Dev’esserci forse un gene malato nel nostro DNA, un gene che invece funziona perfettamente nei Guaranì:
non c’è bisogno di educarli né di multarli, loro nascono già sapendo che la Natura va rispettata come una madre:
non la inzozzano, sfruttano le risorse senza esaurirle, mangiano gli animali senza sterminarli e soprattutto senza umiliarli.
L’unico appunto che farei ai Guaranì è che non sono stati riconoscenti verso noi civilizzatori, dimenticandosi di ricambiare la cortesia. Potevano almeno insegnarci come si rispetta una Madre,
che incivili!