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La luna di miele è il viaggio per eccellenza, il più importante e sentito, il cui ricordo resta per sempre nel cuore. Bisogna organizzarlo con sapienza e con l’esperienza che deriva dalla conoscenza diretta dei luoghi e delle possibilità che offrono, seguendo il gusto e le esigenze della coppia di sposi.

È questo il nostro lavoro: organizzare il viaggio di nozze perfetto!

Scegliere un viaggio di nozze è più di una semplice questione di destinazioni e prezzi: per riuscire a vivere le atmosfere, le esperienze e il romanticismo provando le emozioni più belle, è necessario un viaggio costruito su misura. Noi abbiamo un’esperienza ventennale e possiamo garantirti il supporto da una rete di colleghi esperti capace di offrirti il meglio a prezzi competitivi. Come decidere il viaggio di nozze: un’idea!

Idee viaggi di nozze
Un viaggio perfetto parte da un’idea, uno spunto che puoi trovare nella selezione di offerte che proponiamo qui accanto: trova quella che ti convince di più e inviaci una richiesta di preventivo senza impegno, sarà il tuo primo passo al quale risponderemo mettendoci in contatto con te e, insieme, realizzeremo il miglior viaggio di nozze seguendo i tuoi sogni e i tuoi desideri.

Viaggio di Nozze dove andare Mare, avventura, cultura e scoperta
Scegli il tuo viaggio di nozze a colori 
MESSICOVOLO, 7 NOTTI, DA 1.160 €
STATI UNITIVOLO, 10 NOTTI, DA 1.540 €
SEYCHELLESVOLO, 7 NOTTI, DA 3.670 €
MAURITIUSVOLO, 7 NOTTI, DA 1.380 €
GIAPPONEVOLO, 11 NOTTI, DA 2.220 €
GIORDANIAVOLO, 7 NOTTI, DA 1.720 €
AUSTRALIAVOLO, 19 NOTTI, DA 4.080 €
SUDAFRICAVOLO, 7 NOTTI, DA 2.800 €
POLINESIAVOLO, 7 NOTTI, DA 3.400 €
ORIENTEVOLO, 10 NOTTI, DA 1.920 €
CARAIBIVOLO, 7 NOTTI, DA 1.570 €
NUOVA ZELANDAVOLO, 15 NOTTI, DA 5.620 €

 viaggiamo a …. ORARIO CONTINUATO!

Vieni a trovarci in Via Felice Geromini 4 a Cremona

chiama il n. 0372 458030

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“…La libertà vera nessuno te la regala…” (Queimada, movie)

MA LA STATUA DELLA LIBERTÀ SÌ!!

Al Centro Del Sistema, ORARIO CONTINUATO DAL 23 SETTEMBRE

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La luce di Tangeri acceca, quando la vedi dall’Hotel Continental al mattino.

L’azzurra Chefchaouen è piena di gatti e di bambini, i gatti sono sacri e inviolabili, come anche i bambini…

Fes mi sembrava l’inferno invece, con le sue concerie puzzolenti e i suoi vicoli invivibili. Fino a quando non l’ho vista dall’alto in tutta la sua grande bellezza.

Ma Volubilis e Chellah toccano l’anima, non si può spiegare un’emozione, fortuna che ci sono le foto…

Rabat è viva e discreta, pulita la spiaggia e pulito il suo mare, pulite le sue strade e i suoi vicoli, la sua kasbah pura poesia.

Che paese straordinario il Marocco

Lo abbiamo visto nei film, nelle serie TV e anche in diversi servizi che ne parlano:

il Natale negli USA è un evento da non perdere.

Per gli americani è una festa particolarmente sentita e visto che hanno l’abitudine di mostrare (a volte anche eccessivamente) le loro emozioni, le città a dicembre diventano ancora più impressionanti.

È decisamente una buona idea scegliere il periodo natalizio per un viaggio negli Stati Uniti, ma ricordatevi di preparare per tempo tutto il necessario prima del viaggio, come il passaporto con il microchip elettronico, l’autorizzazione al viaggio ESTA e anche un’assicurazione idonea, visto la carissima sanità statunitense.

Andiamo al dunque e vediamo 8 mete da tenere in considerazione per una vacanza di Natale negli USA.

Orlando:

per le vacanze di Natale Orlando e i suoi parchi (come il Walt Disney World, Legoland, gli Universal Studios, ecc…) diventano più magici che mai. Vengono organizzate feste, sfilate, fuochi, nevicate artificiali e molto altro. Le attrazioni sono veramente tante, le spiagge indimenticabili della Florida sono vicinissime quindi… quale meta migliore per chi vuole rilassarsi abbronzandosi, ma anche divertirsi e infine non perdere l’atmosfera natalizia?.

New Orleans:

concerti di Natale e centinaia di abitanti e turisti nel pieno spirito natalizio che si riuniscono e cantano i “Christmas Carols” (i canti di Natale) in Jackson Square. Un’atmosfera magica che non lascia nessun turista indifferente e che coinvolgerà anche le persone meno abituate a questo tipo di “manifestazioni pubbliche”.

New York:

non c’è molto da aggiungere, tutti i film e serie TV mostrano la magia che aleggia nella Grande Mela nel periodo di Natale. Tra le visite immancabili a New York ci sono quella all’albero di Natale gigante del Rockefeller Center e alla più famosa pista di pattinaggio sul ghiaccio del mondo nel Winter Village del Bryant Park.

La California:

chi ha detto che per pattinare bisogna per forza andare a New York? In California ci sono moltissime attrazioni natalizie. Per esempio la città di Los Angeles (come al dire il vero anche altre metropoli statunitensi) installa una pista di pattinaggio sul ghiaccio in Pershing Square e organizza altri numerosi eventi a tema. A San Francisco c’è inoltre l’enorme albero di Natale che illumina Union Square, mentre a San Diego ci si può godere un Natale in stile senza soffrire il freddo.

Miami:

impossibile non nominare quest’altra famosa destinazione natalizia statunitense. Dopo Orlando, Miami è un’altra meta imperdibile sia per chi vuole godersi il sole e il mare d’inverno, sia per chi ama il divertimento e il caos. Nonostante quello che possono trasmettere i classici cinepanettoni natalizi, il Natale a Miami è una vacanza adatta a tutti.

Las Vegas:

una meta che ha ben poco di natalizio, ma che può essere sicuramente un modo diverso di passare la vacanze di Natale. Niente impedisce di fare il cenone altrove! Ma il resto delle vacanze tentare la fortuna in uno dei tanti casinò della Sin City può essere elettrizzante, sicuramente originale e indimenticabile.

fonte italiachiamaitalia

Pensavo allo stupore del primo esploratore spagnolo che nel XVI secolo sentì da lontano il fragore delle cascate per poi trovarsele di fronte, nella loro spaventosa bellezza.

Si, spaventosa bellezza è la definizione più giusta credo. O almeno è quello che ho provato io, guardandole dall’alto verso l’abisso, diversamente dall’esploratore spagnolo che immagino ci sia arrivato da sotto..
In ogni caso non ci sono parole per descriverle: quando la massa d’acqua è all’apice del suo volume sembra di trovarsi di fronte a una divinità, a un fenomeno sovrannaturale.
Questo probabilmente pensava anche il popolo Guaranì, che le cascate le  conosceva da molto prima dell’arrivo dei “civilizzatori” europei. I quali civilizzatori faticano ancora oggi a capire perché non bisogna gettare rifiuti e bottigliette di plastica giù per la cascata..
Dev’esserci forse un gene malato nel nostro DNA, un gene che invece funziona perfettamente nei Guaranì:
non c’è bisogno di educarli né di multarli, loro nascono già sapendo che la Natura va rispettata come una madre:
non la inzozzano, sfruttano le risorse senza esaurirle, mangiano gli animali senza sterminarli e soprattutto senza umiliarli.
L’unico appunto che farei ai Guaranì è che non sono stati riconoscenti verso noi civilizzatori, dimenticandosi di ricambiare la cortesia. Potevano almeno insegnarci come si rispetta una Madre,
che incivili!

Un’estate come le altre, soliti luoghi, solito mare, solita famiglia, soliti incontri, però quello che cambia è vedere crescere il proprio figlio nel contesto che tu conosci bene a memoria, di cui sai i profumi ed i sapori inconfondibili di una terra che non si smentisce mai: a SICILIA!

Matre santa! Se si veni a sapiri ‘sta storia capace che mi futto matrimonio e carrera. Che potemo fari?

Il nostro viaggio inizia a fine Luglio e termina a fine Agosto, troppo direi, ma con coraggio, senza troppo organizzare, abbiamo “a famigghia” che ci aspetta.

Un libro di Cammilleri ricevuto in regalo prima di partire, valigie piene fino a scoppiare e si parte!

35 giorni di solita routine che si trasformano in una festa quando arriviamo al RESORT ATHENA , località Scoglitti, provincia di Ragusa. Parenti, vecchie e nuove conoscenze che si trasformano in amicizie e serate di cene a base di pesce e spaghettate di mezzanotte. Eh sì purtroppo quando parti per la Sicilia non puoi rifiutare l’abbondanza che ti aspetta. Quasi bisognerebbe prepararsi.. a digiuno per dieci giorni prima di partire.

La vacanza formato famiglia si dimostra un’insolita scoperta se il protagonista principale, dopo tanti anni, non sei te ma tuo figlio Leonardo. Come uno spettatore osservi lo spettacolo della vita che passa in fretta e la crescita di un piccolo ometto di soli 2 anni che si diverte a cantare, ballare e giocare coi cuginetti. Ci ospitano Ezio e Maria, cognato e cognata che hanno pensato bene dopo tanti anni di prendere casa dentro il Resort. In pratica è come avere una villa per le vacanze al mare dentro un parco divertimenti, con animazione Alpitour compresa, o relax a seconda dei gusti, degli orari e delle zone (leggere bene le istruzioni alla reception dell’hotel )

Le tappe sono anche …

A Siracusa si trova una “famigghia”. Nonna Clelia e Nonno “Nuccio” organizzano una festa di compleanno a Leo per i suoi 2 anni dallo Zio Romualdo che sa di rimpatriata generale fra pizzette, arancini, torta e soffio di candeline che quasi si “piscia” dalle risate. I parenti dell’Ecuador, i ricordi di una vita ed il cugino con la passione del volo con il suo areo. Immancabile sosta la sera a cena per l’esperienza culinaria dallo Chef Maurizio detto “il Macallè” a Ortigia e la passeggiata fra l’architettura barocca siracusana (questa è una marchetta per il fratello chef). A Niscemi un’altra “famigghia”, diciottesimo dei nipoti gemelli Davide e Simone, la festa della Santa Patrona e la vita di paese tra un mercatino, un arancino ed un aperitivo in compagnia di vecchi amici.

Tra un festeggiamento e l’altro poi capita ti dimenticare il compleanno del tuo migliore amico e testimone di nozze ed il pranzo dell’anniversario di matrimonio, il tuo compleanno in spiaggia con l’amico Alessandro trasferitosi a Londra, il weekend a Modica e Pozzallo in tema benessere di coppia e ralax con Giovanna, Carmelo e Giorgia, le docce all’aperto, l’aperitivo lounge al bar del resort, le ostriche, i gamberoni e la spaghettata con bottarga, i selfie e Vincenzo che è un vulcano e se hai sonno non smette di parlare, la festa in piscina, il ferragosto hawaiano, la laurea della cugina etc etc.

35 giorni son tanti, forse troppi, ed ogni anno ci si mette di buon impegno per non tornare in Sicilia e fare altro, ma come si fa adesso che ha conosciuto tutti i cuginetti, i nonni, gli zii, gli amici. Adesso ci tocca tornare tutti gli anni e l’idea stavolta mi preoccupa meno, basta vedere il suo sorriso tutto il giorno e la salute che sprizza dai suoi pori. Il medico aveva ragione “lo porti a respirare l’aria del mare, vedrà come cambia tutto”.

 

La meta emergente? A sorpresa, il Giappone. Ma oltre a sapere dove andare, per organizzare un viaggio di nozze da sogno è bene considerare altri aspetti (per spendere meno, non avere sorprese e amarsi di più). Ce li ha suggeriti Sabrina Nadaletti